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Come è nato il metodo Bullet Journal

08-10-2019 11:11 - Blog della Lema
notes blocco Leuchtturm 1917 agenda bullet journal | Lema San Miniato
Dietro queste due parole BULLET JOURNAL c'è un mondo dietro che nemmeno ti immagini. Libri, tutorial, insegnamenti per imparare ad organizzare il proprio tempo su delle pagine bianche con tanti puntini stampati sopra.
Vediamo come è nato il bullet journal e come mai si è diffuso in modo esponenziale in tutto il mondo questo sistema di agenda a punti.
Metodo dell'agenda a punti di Ryder Carroll | Lema

L’ispirazione
Ryder Carroll, l’ideatore del bullet journal, stava pranzando con una collega che in quel periodo era intenta ad organizzare il proprio matrimonio e faceva fatica ad avere tutti gli aspetti sotto controllo senza perdersi.
Dato che qualche tempo prima, dopo aver visto di sfuggita il notebook di Ryder, la collega aveva commentato dicendo che lei non avrebbe mai potuto essere così ordinata, quel giorno Ryder decise di raccontarle il proprio sistema, che a quel tempo non aveva nome.
La collega rimase a bocca aperta e poi disse: devi condividere questo sistema con tutti!

2013
Non succede nulla fino al 2013, quando Ryder decide di dedicarsi a un progetto personale per condividere qualcosa con la communità online. A questo punto gli torna in mente il pranzo con la collega di qualche anno prima e decide che il suo sistema di organizzazione personale potrebbe essere “quel qualcosa”.

Il 18 agosto 2013 va online il sito Bulletjournal.com con il primo video tutorial e le istruzioni scritte su come partire.

Il sito viene recensito da testate importanti come Lifehacker.com, nascono le prime community di persone che vogliono condividere le proprie personalizzazioni e Ryder inizia ad essere intervistato. E sono proprio due intervistatori che parlano a Ryder per la prima volta del Leuchtturm, che diventa poi il quaderno per il suo bullet journal.

2014
Il bullet journal diventa sempre più popolare e online se ne parla ormai tantissimo, ma tante informazioni utili sono disperse in tanti siti diversi e rischiano di non essere ben reperibili. Ryder decide allora di lanciare una sottoscrizione su Kickstater per realizzare un nuovo sito web in cui raccogliere anche il meglio di quelle info condivise in rete. Ai sottoscrittori viene offerto un notebook Leuchtturm personalizzato per il bullet journal, in edizione limitata, che riscuote un successo così forte che si decide di continuare la produzione.

2015
Il video tutorial originale supera il milione di visualizzazioni e viene realizzata una versione aggiornata del video. Nasce Bulletjournalist, il blog in cui vengono approfonditi tanti aspetti legati al bullet journal e in cui oltre ai post di Ryder sono ospitati diversi guest post.

2016
Molte testate importanti parlano del bullet journal. La community di utilizzatori in tutto il mondo continua a crescere e per rispondere a tutte le domande viene lanciata la sezione help del sito.
Bullet Journal agenda a punti | Lema

Ecco la storia del bullet journal che non è molto antica ma in poco tempo è riuscita a prendersi spazio e importanza nel mondo. Il metodo agenda a punti è il libro perfetto per chi da sempre ama il mondo delle agende, i diari, le liste, la carta, per chi si rilassa decorando l’agenda o creando template carini. E' anche un’idea regalo semplice e originale per un’amica appassionata di cancelleria (o per un autoregalo!). E' un sistema geniale e allo stesso tempo molto creativo. Nei prossimi post tante idee e suggerimenti per creare al meglio il tuo bullet journal!

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